Personaggi

Abbe Lane
 


D'accordo, non è italiana. Allora che ci sta a fare su questo sito?
Ma non raggiunse forse la sua più grande popolarità proprio in Italia? Non impazzivano forse a suo tempo per lei tutti gli italiani maschi tra l'adolescenza e l'età della pensione? E non si inseriva forse questa donna procace e ipersensuale così bene nella cate­go­ria delle „maggiorate“, invenzione italianissima dei primi anni del dopo­guerra? E allora ben­ve­nuta un pò di reminiscenza per ques­ta vecchia signora di cui non parla più nessuno.
Abbe Lane (al secolo Abigail Francine Lass­man, nata a New York il 14 di­cem­bre 1932), una cantante e attrice sta­tunitense, che è stata in auge soprattutto negli anni cin­quan­ta e ses­san­ta. La si ricorda so­pra­tut­to per la sua sen­suale carica erotica, capace di provocare veri sussulti di turbamento maschile. Nata nel quartiere di Brooklyn in una famiglia di religione ebraica, mosse an­co­ra bambina i primi passi nel mondo dello spettacolo come attrice di radio, riuscendo poi ad imporsi come cantante e ballerina di Broadway.
all'inizio della sua carriera aveva affermato: "Voglio diventare una donna e un'attrice, non soltanto un sex symbol". E ci riuscì!. Ha reci­ta­to sul grande schermo accanto a Totò, Vittorio De Sica, Alberto Sordi, Walter Chiari e Aldo Fabrizi, ha vissuto vent'anni in Italia ed è ri­mas­ta un simbolo di femminilità per generazioni di italiani.
Quando arrivò in Italia, nel 1954, i giornalisti pieni di entusiasmo
Abbe Lane
Parola di ladro (con Abbe Lane e Gabriele Ferzetti
 
Abbe Lane
Totò, Vittorio e la dot­to­ressa
la chia­ma­rono „statua di carne„. Ma che statua! Scultorea si, ma sca­te­nata! Un turbine! Lanciata dal musicista e direttore d'orchestra spa­gnolo Xavier Cugat (con cui è stata spo­sata dal 1952 al 1964), era una danzatrice dalla mosse ar­di­tis­si­me: „cantava con il corpo“, dicevano. La sensualità che espri­meva le procurò anche cri­ti­che, essendo considerata troppo pro­vo­cante per i cos­tu­mi dell'epo­ca. Il suo sex-ap­peal non pas­sò in­os­ser­va­to. Pres­to si af­fer­mò co­me „fem­me fa­ta­le“, ed eb­be enor­me po­po­la­ri­tà in Ita­lia, do­ve re­ci­tò in di­ver­si film e par­te­cipò a show tele­vi­sivi. Una trionfale tournée la consacrò „regina del „cha cha cha“ (ma anche dei ritmi latino-ame­ri­cani come il mam­bo e la rumba) anche in televisione. La tras­missione Casa Cugat (1955), di cui era protagonista accanto a suo marito, di­venne ben presto un appuntamento irrinunciabile e dal sapore trasgressivo per migliaia di telespettatori. Nel 1960 la coppia Lane-Cugat tornò in tv con Corrado nella famosa trasmissione Contro­canale; negli show l'ordine (per i cameraman) era di inquadrarla di fronte e in primissimo piano o in campo lungo.
Abbe Lane
Dalla metà degli anni '50 partecipò a numerosi film con Totò, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi e Vittorio De Sica (Lo scapolo, 1955; Totò, Vittorio e la dotto­res­sa, 1957; Marinai, donne e guai, 1958; Totò, Eva e il pennello proibito, 1959; Il mio amico Jekyll, 1960). Xavier Cugat, di 34 anni più anziano (morì nel 1990) era un marito padrone.
Abbe Lane in „Donatella
Per fuggire da lui, Abbe rinunciò al succes­so, diradando gradualmente i suoi impegni nel mondo dello spettacolo (una delle sue ultima apparizioni è stata nella riedizione prodotta da Steven Spiel­berg della nota serie di telefilm Ai confini della realtà). Xavier, anche chia­ma­to „il re del samba" era famoso anche per i suoi due inseparabili cagnolini chiuahua. „Io ero il terzo cagno­li­no“, confessò Abbe Lane quando si risposò nel 1965 con l'avvocato Perry Left.
Il signore delle 21

Negli Stati Uniti partecipò a numerosi spettacoli televisivi fra cui Toast of the Town, recitando anche in ruoli secondari per serie tv quali The Flying Nun, The Brady Bunch o Hart to Hart and Vegas.

 
 
Abbe Lane

Totò, Eva e il pennello proibito

Abbe Lane

The Lady in Red [CD]

 
Abbe Lane

Parola di ladro(con Abbe Lane e
Gabriele Ferzetti
)

 
Abbe Lane

Totò, Vittorio e la dottoressa

 
Abbe Lane

Donatella (con Abbe Lane e
Aldo Fabrizi
)