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Vieste
 
Vieste è un comune di 13.414 abitanti della provincia di Foggia. Fa parte del Parco Nazionale del Gargano e della Comunità Montana del Gargano. Rinomata stazione balneare garganica, per la qualità delle sue acque di bal­ne­a­zione è stata più volte insignita della Bandiera Blu, prestigioso rico­no­sci­mento della Foundation for Environmental Education.

Fu all'inizio degli anni ses­santa che cominciò a svi­lup­parsi il turismo del Gargano. Ne risultarono numerosi alberghi, campeggi e villaggi turistici lungo tutta la cosa. Mentre a sud di Vieste il paesaggio, con le sue rocce a strapiombo, le piccole baie addobbate dai pini di Aleppo e un mare verde caraibico, è rimasto pressochè intatto, al nord invece, in direzione Pe­schici, gli insediamenti tu­ris­tici diventano più frequenti. Ma anche qui l'architettura rimane piacevolmente integrata nella natura e non da quasi nell'occhio.

La costa del Gargano a sud di Vieste

Il litorale fino a Vieste è un pullulare di spiagge, pinete, campeggi e hotel. Ma anche di trabucchi (ingegnose palafitte per la pesca) e di torri saracene, cos­trui­te dal XVI secolo per l’avvistamento di pirati e turchi.

Trabucco
A Vieste, la tradizione popolare narra di un certo Dragut, ammiraglio della flotta ottomana, che nel 1554 mise a ferro e fuoco la cittadina, ammazzando vecchi e disabili, che non potevano essere venduti come schiavi.

All'inizio della spiaggia a sud del centro abitato, si erge, quasi a guardia di Vieste, un monolite (faraglione) alto circa 25 metri chiamato Pizzomunno che è il simbolo stesso della cittadina garganica. Un'antica leggenda racconta l'ori­gine di questo nome.
Tantissimo tempo fa, quando la città era ancora un piccolo villaggio di pesca­to­ri, vivevanp a Vieste un bel giovane alto e forte di nome Pizzomunno e una fanciulla di rara bellezza di nome Cristalda.
I due giovani si innamorarono perdutamente e nulla avrebbe potuto separarli. Ma Pizzomunno doveva andare ogni giorno in mare con la sua barca, dove invariabilmente emergevano dai flutti marini le sirene per intonare dolci canti in suo onore.
Così accadde che anche le sirene si innamorassero del giovane e gli offris­sero l'immortalità a patto che lui diventasse loro amante e re. La qual cosa Pizzomunno rifiutò ogni volta.
Un triste giorno le sirene, colte da gelosia, aggredirono Cristalda e la trasci­narono nelle profondità del mare.
Invano Pizzomunno rincorse la voce dell'amata. I pescatori il giorno seguente ritrovarono il giovane pietrificato dal dolore nel bianco scoglio che porta an­co­ra oggi il suo nome.
Grotta Sfondata, Grotta dei Contrabbandieri, Grotta dei Due Occhi, Grotta dell’Amore… Nomi suggestivi. Tra le bellezze naturalistiche del Gargano, in­fat­ti, non ci sono solo le isole Tremiti e la Foresta Umbra. La costa da Peschici a Mattinata è costellata di stupefacenti caverne calcaree, scavate dal mare Adriatico. Magnifiche grotte marine che non hanno nulla da invidiare alla più famosa "Grotta Azzurra" di Capri.<
Nella parte piana della penisoletta si estende il quartiere ottocentesco e quello moderno, mentre sul dosso roccioso è arroccato il pittoresco centro storico, tipico del periodo medievale, caratterizzato da strade strette e non allineate, le cui abitazioni con le tipiche scalinate esterne (mignali) sono unite di tanto in tanto da esili archi di contrafforte.
La festa di S. Maria di Merino, il 9 maggio, attira ogni anno migliaia di persone per assistere alla processione dalla Cattedrale fino al santuario a 7 Km circa dal centro.
Vista notturna di Vieste

Il 23 aprile, alla festa di San Giorgio, viene portata in processione la statua del Santo lungo le strade del paese. Durante questa festa viene anche effet­tuata la tradizionale corsa di cavalli, sulla spiaggia di Pizzomunno (o della Scialara).

 
Puglia
La Puglia (anche: le Puglie), il cui nome storico Apulia deriva dall'antica popolazione degli Apuli, è una regione dell'Italia Meridionale. Ha ca. 4 Milioni di abitanti. A ovest confina con il Molise, la Campania e la Basilicata, a sud con il Mar Ionio, a est e nord con il Mare Adriatico. Comprende le province di Bari (capoluogo), Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Lecce, Foggia e Taranto.