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Se Genova, la
grande città ligure, è da un lato un grande porto
internazionale, dall'altro, come meta turistica,
è ben poco conosciuta all'estero. Ed è un peccato
perche questa stupenda città avrebbe molto da offrire
ai visitatori.
Il centro storico è il più grande centro storico
intatto d'Europa, pieno di gioielli architettonici e angoli
suggestivi. Innumerevoli sono anche le incantevoli zone lungo
i mare: Corso Italia, Boccadasse, Capo Santa
Chiara, Quarto, Quinto, Nervi. |
| Boccadasse è il
punto di arrivo delle passeggiate domenicali dei genovesi in
Corso Italia, il bellissimo lungomare di Genova. Appena arrivati
alla chiesa di Sant'Antonio si accede ad un belvedere da cui
si vede lo scenario completo del borgo. Si scende una scalinata
e subito si è immersi in un'Italia intima romantica che
non ci si sarebbe mai aspettato in mezzo a una grande città.. |
| Punto di particolare interesse
anche per i turisti, il borgo è racchiuso entro una stretta
baia; alla sinistra di questa baia si trova il Capo Santa Chiara,
con alla cima un piccolo castello; sulla riva destra sono invece
tirate a secco le barche dei pescatori. |
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Passeggiata domenicale
in "Corso Italia". Sullo sfondo la chiesa di Sant'Antonio |
| Il vecchio borgo
di pescatori Boccadasse è oggi un quartiere come
un altro nel mezzo della città di Genova, ma allo stesso
tempo è un borgo antico, che ha mantenuto le sue caratteristiche
di borgo pressochè intatto come lo avrebbe potuto
vedere qualcuno un centinaio d'anni fa e prima ancora. |
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L'origine del nome è incerta, una delle teorie più
accreditate fa derivare il nome del borgo dalla forma
della piccola baia, Boccadasse è la contrazione di
bocca d'asino ("böcca d'äse" in genovese).
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Boccadasse
come era e come è tuttora. Altre cartoline d'epoca [ ] |
| Un'altra possibile origine del nome fa riferimento al torrente
"asse" che un tempo scorreva dove attualmente si
trova via Boccadasse e, dopo aver alimentato i lavatoi
(treuggi) e la fontana, sfociava in mare dove attualemente
termina via Aurora. |
| Un'altra ipotesi sull'origine del nome lo fa derivare dalla famiglia di Guglielmo Boccadasino che nel Medioevo aveva vaste proprietà nella zona. |
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La spiaggia di Boccadasse (Foto di Maurizio Frizziero) |
| Boccadasse è un
quartiere amatissimo dai genovesi, proprio perchè è
rimasto quasi immutato nel tempo. A Boccadasse il tempo sembra
essersi fermato: non ci sono stabilimenti balneari, non c'è
traffico automobilistico, c'è solo una piazzetta, le
barche, la spiaggetta e la vista eccezzionale che si spinge
nelle giornate limpide fin' oltre la silhouette del promontorio
di Portofino. |
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Una domenica sulla spiaggetta
di Boccadasse |
| L'antico borgo (dove abita
- tra l'altro - anche Livia, l'eterna fidanzata del Commissario
Montalbano, l'eroe dei gialli di Andrea Camilleri) è
un luogo di è da tempo immemorabile è luogo dove
i genovesi vanno a fare due passi ed a mangiare il gelato. (A
boccadasse è ancora attiva una delle poche gelaterie
che oltre 30 anni fa facevano il gelato durante tutto l'arco
dell'anno!) La piccola baia e le piccole case dalle tinte pastello
che la incorniciano, formano un luogo ideale per coppie innamorate
alla ricerca del romantico. |
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Il mare di Boccadasse (Foto di Maurizio Frizziero) |
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Barche a Boccadasse in
una giornata d'autunno |
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Salendo
la stradina a levante della piazzetta si arriva in cinque
minuti in cima al Capo Santa Chiara, da cui
si può godere un panorama favoloso. Scendendo una ripida
scaletta fino al mare si arriva a un piccolo stabilimento
balneare costruito direttamente sulla scogliera. |
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Lo stabilimento dal Capo
Santa Chiara, dove da bambino ho imparato a nuotare |
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Una curiosità: il nome di questo piccolo
borgo di Genova ha fatto da padrino ad un quartiere della
città di Buenos Aires in Argentina. È il quartiere
La Boca, dove vive un gran numero di emigrati di origine
genovese. |
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