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Recanati
 

Parlare di Recanati è come evocare il grande poeta Giacomo Leopardi che qui nacque nel 1798, e da questa bella cittadina delle Marche trasse ispirazione in molte delle sue poesie. La torre del Passero Solitario; il colle de l'Infinito sul monte Tabor; la piazzetta del Sabato del Villaggio, su cui si affaccia la casa natale del Poeta; la casa di Silvia: ogni angolo a Recanati ricorda il poeta.

" Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
  e questa siepe, che da tanta parte
                 dell’ultimo orizzonte il guardo esclude ..." [ ]
Recanati fu centro direzionale di primaria importanza nei secoli passati. Posta sulla dorsale tra le valli dei fiumi Musone e Potenza, ha antiche chiese e nobili palazzi che custodiscono importanti opere d'arte.

Nel XII secolo, Recanati diventò un comune libero, dall'unione dei castelli di Monte Morello, Monte Volpino e Monte San Vito. Il Comune fu attraversato dalle lotte fra guelfi e ghibellini. La Repubblica di Recanati fu insignita persino del titolo di "Justissima Civitas" dai Priori del Comune di Firenze, grazie all'im­portanza dei suoi statuti. Nel 1229, ottenne dall'imperatore Federico II di Sve­via il diritto di costruire un porto sulla costa (l'attuale Porto Recanati). Nel 1240, papa Gregorio IX istituì qui la sede episcopale.
Passata allo stato pontificio e unita alla sede episcopale di Loreto, la fama della città diminuì.
Una passeggiata, la preferita di Leopardi, porta poi al quattrocentesco Mo­nas­tero di S. Stefano, che corona il Colle dell’Infinito. Ai ricordi del poeta è ri­ser­vata una sala del Palazzo Comunale, sede della Pinacoteca (scrigno di alcuni capolavori del Lotto, che qui lavorò a più riprese) e del Museo dedicato a Beniamino Gigli, nativo anche lui di Recanati.
La città è sede del "Centro Mondiale della Poesia". Il settecentesco Palazzo Leopardi, la casa natale del poeta, tutt'oggi abitato dai discendenti, è aperto al pubblico. Esso venne ristrutturato nelle forme attuali dall'architetto Carlo Orazio Leopardi verso la metà del XVIII secolo. L'ambiente più suggestivo è senza dubbio la biblioteca, che custodisce oltre 20.000 volumi, tra cui incu­naboli ed antichi volumi, raccolti dal padre del poeta, Monaldo Leopardi.

La statua del grande poeta

 
Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi (Recanati, 29 giugno 1798 - Napoli, 14 giugno 1837) è uno dei massimi scri­ttori e poeti italiani di tutti i tem­pi. La straordinaria qualità lirica della sua poesia e la ri­flessione di pensiero sulle do­man­de ultime della condi­zio­ne umana lo rendono figura si­gni­ficativa di tutta la lette­ra­tu­ra e cultura europee e mondiali.

Beniamino Gigli

Beniamino Gigli (Recanati, 20 marzo 1890 - Roma, 30 no­vem­bre 1957), fu un tenore di fama internazionale, uno dei più ce­lebri cantanti d'opera del 20. secolo. Dotato di una voce tenorile di rara estensione, venne paragonato più volte a Enrico Caruso.